Lavorare a Toronto

Mi sembra arrivato il momento di dare qualche informazione su come lavorare a Toronto. Per lavorare in Canada ci vuole un permesso di lavoro. E averlo non e’ facile, perche’ bisogna dimostrare che la professionalita’ di chi lo ottiene non si puo’ trovare qui (la priorita’ naturalmente e’ dei cittadini canadesi o dei residenti fissi in Canada). Ma ci sono delle opzioni.
Prima di tutto bisogna decidere se si vuole fare un’esperienza per qualche mese o fino a un paio di anni, oppure se ci si vuole trasferire in Canada e ottenere prima un permesso di residenza e poi magari anche la cittadinanza (per diventare cittadini canadesi bastano tre anni di residenza, ovvero di permanent residence).

(Nella foto, di Giulio Di Sturco, la piazza di fronte al Comune di Toronto)

39_copia Mettiamo che vogliate fare un’esperienza temporanea. Se siete giornalisti (o aspiranti tali) potete provare con il Corriere Canadese, che ha un accordo con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti, per cui il periodo trascorso li’ vale come praticantato. Potete scrivere un’email a Elena Caprile, il direttore responsabile. Il Corriere, essendo un quotidiano in italiano, puo’ richiedere lavoratori che abbiano fatto esperienza in Italia. Qui, in Canada, anche se ci sono molti italiani e’ molto difficile che parlino e scrivano perfettamente in italiano. Ci sono anche altri media nella nostra lingua, radio e televisione, ma scordatevi un permesso di lavoro, tutt’al piu’ potete tentare di fare uno stage (non pagato, anche se sicuramente divertente). Li’ potreste tentare con un lavoro fisso solo se avete gia’ lo status di landed immigrant.
Se non siete giornalisti, non saprei. Potete sempre farvi un viaggetto a Toronto e chiedere in giro, magari cominciando un lavoretto in qualche ristorante italiano o azienda italiana (costruzioni, per esempio, o abbigliamento).

Seconda possibilita’: volete trasferirvi per qualche anno o in pianta stabile.

Per questo, come ho accennato, bisogna avere un permesso di residenza, il landed immigrant status, che finche’ rimanete in Canada e’ sempre valido (scade solo se trascorrete fuori dal territorio canadese piu’ di sei mesi consecutivi). Per ottenerlo, e’ meglio fare richiesta dall’Italia e aspettare che arrivi (ci vogliono dai 18 ai 24 mesi). Bisogna scegliere una professione, percio’ – se non siete gia’ dei professionisti in qualche campo specifico – meglio capire al momento quali sono quelle piu’ richieste qui. Si puo’ andare all’ambasciata canadese a Roma o sul sito e avere tutte le informazioni. Una volta ricevuto il visto (per avere il quale dovrete sottoporvi a una visita medica), potete partire e cercarvi il lavoro che piu’ vi aggrada. Sempre che parliate l’inglese, anche se non perfettamente qui e’ ammesso (a meno che vogliate lavorare proprio con la lingua inglese, in tv o sui giornali).

Il permesso si puo’ richiedere anche stando gia’ nel Paese. Mettiamo che fate un viaggio, anche di lavoro o di studio, e decidete di restare… Potete fare richiesta da qui sia come professionisti autonomi, che sponsorizzati da qualcuno (un convivente da almeno un anno o un marito/moglie, diciamo), if you happen to fall in love! Mentre aspettate il permesso, pero’, dovete trovarvi un permesso di residenza (come giornalisti, vi basta una richiesta di un media italiano che vi vuole in loco come corrispondente), ma non potete lavorare in Canada, a meno che nel frattempo abbiate gia’ un permesso di lavoro valido.

Se volete fare un viaggio da queste parti, fatemi sapere. E in bocca al lupo!

Per ulteriori informazioni, compreso come trovare un alloggio in affitto, leggi Studiare e lavorare in Canada/2